320 MILIONI DI EURO PER LA L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO IN SOSTEGNO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito della Missione 7 – RepowerEU, Investimento 16 – PNRR “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”, con una dotazione finanziaria di 320 milioni di euro.
Si tratta di un investimento pubblico in un regime di sovvenzioni teso a incentivare gli investimenti privati e migliorare l’accesso ai finanziamenti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura. Non sono in ogni caso ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.
Interventi ammissibili
La misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle Pmi – FER” prevede un regime di agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
Ai fini dell’ammissibilità, i programmi di investimento devono:
- riguardare una sola unità produttiva che risulti nella piena disponibilità del soggetto
proponente. Per le imprese non residenti nel territorio italiano, la piena disponibilità dell’unità
produttiva sul territorio italiano deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione; - essere realizzati esclusivamente su edifici esistenti destinati all’esercizio dell’attività, ovvero,
su coperture di strutture pertinenziali destinate in modo durevole, dal titolare del relativo diritto reale, al servizio dei predetti edifici; - prevedere che l’energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo dell’unità
produttiva oggetto del programma di investimento. L’eventuale energia eccedentaria può essere
accumulata o ceduta a configurazioni di autoconsumo di cui al decreto legislativo n. 199 del 2021
ovvero immessa in rete; - essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
La misura agevolativa è regolata dal Decreto ministeriale 13 novembre 2024.
Il decreto detta le direttive per l’attuazione dell’investimento pubblico e definisce i requisiti, le modalità di accesso e i criteri per la fruizione delle agevolazioni e le attività di monitoraggio e controllo, nonché i profili gestionali della misura e le risorse destinate pari a 320.000.000,00 (trecentoventimilioni,00) a valere sulle risorse dell’Investimento 16 “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” della Missione 7 “REPowerEU” del PNRR.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria e assegnate ai programmi di investimento realizzati per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila) e non superiore a euro 1.000.000,00 (un milione) nella misura massima del:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica
Le modalità di accesso ai fondi sono disciplinate con decreto direttoriale del 14 marzo 2025.
Il medesimo decreto disciplina, altresì, gli schemi di presentazione della domanda di agevolazione nonché l’ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria, nonché gli ulteriori elementi atti a definirne i criteri di ammissibilità.
Le domande di agevolazioni dovranno essere presentate a partire dalle ore 12 di venerdì 4 aprile 2025 all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia, soggetto gestore della misura.
Invitalia provvederà, con congruo anticipo rispetto alla data di apertura dello sportello, a rendere disponibile nell’apposita sezione del proprio sito internet dedicata alla misura (Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle Pmi – Invitalia) la modulistica in base alla quale deve essere redatta la domanda e la documentazione da allegare alla stessa.
Risorse disponibili
Le risorse destinate alla misura sono 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Scadenza
La piattaforma informatica messa a disposizione dal Soggetto Attuatore rimarrà aperta fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.