1 MILIARDO DI EURO PER LE INFRASTRUTTURE DI FORNITURA DI COMBUSTIBILI VERDI

SOSTEGNO  ANCHE PER PORTI ED AEROPORTI

Nell’ambito del Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) è ancora aperto il bando del Fondo per le infrastrutture per i combustibili alternativi per il trasporto (AFIF).

L’invito è stato lanciato in conformità con il programma di lavoro pluriennale 2021-2027 per il Settore trasporti per il periodo 2024-2025.

L’obiettivo del bando per l’Alternative Fuels Infrastructure Facility (AFIF) è sostenere la realizzazione di infrastrutture per la fornitura di combustibili alternativi, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti lungo la rete TEN-T.

L’avviso sarà gestito dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) (‘Agenzia’).

 Si tratta del secondo bando della programmazione 2021-2027 lanciato il 29 febbraio 2024 che ha previsto tre date limite per la presentazione di proposte:

  • La prima è scaduta il 24 settembre 2024
  • La seconda con scadenza 11 giugno 2025
  • La terza con scadenza 4 marzo 2026

Budget

Nell’ambito del presente invito è disponibile 1 miliardo di euro: 780 milioni di euro nell’ambito della dotazione generale e 220 milioni di euro nell’ambito della dotazione di coesione.

Destinatari

Destinatari del bando possono essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) che siano stabiliti in uno dei Paesi idonei al finanziamento dal Fondo di coesione.

Altre entità possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc..

Progetti ammissibili

Saranno supportate le seguenti azioni:

  • implementazione di infrastrutture di ricarica elettrica per veicoli pesanti, dotate di punti di ricarica rispettivamente di potenza minima di 150 kW, 350 kW e 1 MW.
  • implementazione di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per veicoli pesanti.
  • implementazione di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per il trasporto pubblico nei depositi di autobus per le ferrovie su sezioni della rete ferroviaria TEN-T per le quali è stata concessa una deroga al requisito di elettrificazione e su reti isolate, o nei terminali per il rifornimento di locomotive di manovra.
  • implementazione di infrastrutture di rifornimento di idrogeno e ricarica elettrica dedicate a imbarcazioni, imbarcazioni, veicoli e attrezzature per operazioni portuali e aeroporti per vie navigabili interne e marittime.
  • implementazione di infrastrutture di rifornimento per la fornitura di ammoniaca a imbarcazioni marittime e per vie navigabili interne e a imbarcazioni per operazioni portuali per porti marittimi TEN-T e porti interni.
  • implementazione di infrastrutture di rifornimento per la fornitura di metanolo a imbarcazioni marittime e per vie navigabili interne e a imbarcazioni per operazioni portuali per porti marittimi TEN-T e porti interni.

I costi relativi a veicoli o imbarcazioni non saranno ammissibili, fatta eccezione per le imbarcazioni nel caso di navigazione interna e trasporto marittimo a corto raggio, se è necessario un numero iniziale di imbarcazioni per avviare l’utilizzo dell’infrastruttura di ricarica/rifornimento supportata. In tal caso, il costo ammissibile sarà limitato alla differenza di costo tra un’imbarcazione a combustibile fossile e l’imbarcazione/le imbarcazioni a emissioni zero.

I costi relativi alla produzione di idrogeno verde a fini di trasporto saranno ammissibili come elementi sinergici alle condizioni specificate nel Programma di lavoro.

I progetti devono rispettare gli interessi e le priorità politiche dell’UE (come ambiente, sociale, sicurezza, politica industriale e commerciale, ecc.).

Le proposte devono riguardare attività che si svolgono nei paesi ammissibili.

Le attività ammissibili devono essere supportate da un finanziamento da un partner esecutivo (IP) o da un altro istituto finanziario pubblico o privato (altro FI) di almeno il 10% del costo del progetto proposto (tranne se il finanziamento assume la forma di capitale proprio) debitamente approvato dal suo organo direttivo in linea con le proprie regole, politiche e procedure. 

Capacità finanziaria 

I richiedenti devono avere risorse stabili e sufficienti per implementare con successo i progetti e contribuire con la loro quota. Le organizzazioni che partecipano a più progetti devono avere una capacità sufficiente per implementare tutti questi progetti.

Il controllo della capacità finanziaria verrà effettuato sulla base dei documenti che verrà richiesto di caricare nel registro dei partecipanti durante la preparazione della sovvenzione (ad esempio, conto economico e bilancio, piano aziendale, relazione di revisione redatta da un revisore esterno approvato, che certifichi i conti dell’ultimo esercizio finanziario chiuso, ecc.).

L’AFIF sostiene progetti di investimento maturi che hanno ricevuto una lettera di approvazione del finanziamento da un partner attuatore o da un istituto finanziario pubblico o privato con sede nell’UE.

Partner di implementazione per l’Italia è la Cassa depositi e prestiti S.p.A. (CDP)

Scadenza e documenti

Le proposte devono essere inviate elettronicamente tramite il Funding & Tenders Portal Electronic Submission System (accessibile tramite la pagina Argomento nella sezione Search Funding & Tenders) entro l’11 giugno 2025.

Le proposte devono essere complete e contenere tutte le informazioni richieste e tutti gli allegati e i documenti giustificativi richiesti.

Per visionare il bando cliccare sul seguente link

 

Per maggiori informazioni

https://cinea.ec.europa.eu/funding-opportunities/calls-proposals/cef-transport-alternative-fuels-infrastructure-facility-afif-call-proposal_en