232 MILIONI PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

AVVISO C.S.E. 2025 – COMUNI PER LA SOSTENIBILITÀ E L’EFFICIENZA ENERGETICA

Con Avviso della Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica mette a disposizioni delle Amministrazioni comunali 232 milioni di euro per la copertura del 100% dei costi ammissibili, per l’uso delle energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione dei consumi negli edifici pubblici.

Si tratta della concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficienza energetica anche tramite interventi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici delle Amministrazioni comunali, attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).

L’iniziativa è finanziata dal POC Energia e Sviluppo dei Territori 2014-2020.

Il  “POC Energia” è il Programma Operativo Complementare 2014-2020 “Energia e sviluppo dei territori” approvato con delibera CIPE n. 54 del 10 luglio 2017 e modificato con delibera CIPESS n. 53 del 1° agosto 2024.

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni i Comuni italiani per interventi su edifici pubblici di loro proprietà. Gli edifici oggetto dell’intervento devono essere:

  • insistenti sul territorio nazionale e nella piena disponibilità dell’ente comunale richiedente in quanto proprietario effettivo  (sono esclusi  altri tipi di detenzione o possesso)
  • adibiti ad uso pubblico con destinazione non residenziale e non destinati all’esercizio di attività economica in forma prevalente

Interventi e spese ammissibili

Il Bando C.S.E. 2025 finanzia interventi di efficientamento energetico che prevedano una concreta riduzione dei consumi rispetto alla situazione preesistente, come attestato dall’APE (Attestato di Prestazione Energetica) ex ante, requisito indispensabile per la richiesta di contributo. Sono ammissibili al finanziamento le seguenti tipologie di interventi:

  • Impianti fotovoltaici e servizi connessi
  • Impianti solari termici e servizi connessi
  • Impianti a pompa di calore per la climatizzazione e servizi connessi
  • Sistemi di relamping per l’illuminazione efficiente (Il relamping è l’operazione di sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a LED).
  • Chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare
  • Sistemi ibridi

Gli interventi di sola produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sono ammissibili esclusivamente come complemento all’efficientamento energetico, per finalità di autoconsumo e in misura non prevalente in termini di spesa. L’impianto deve essere correttamente dimensionato per i fabbisogni effettivi dell’edificio e almeno l’80% dell’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo.

Le spese ammissibili includono anche l’acquisto dell’APE ex ante, necessario per verificare la riduzione dei consumi, ma con limiti precisi: non più di 1 euro/metro quadro della superficie da efficientare e comunque entro il tetto massimo di 2.500 euro (IVA esclusa). Tale spesa è ammissibile solo se associata ad altre spese relative agli interventi di efficientamento.

Modalità di finanziamento

L’importo del contributo per ciascuna richiesta non può essere inferiore a 40.000 euro (IVA esclusa) e non può superare la soglia di rilevanza comunitaria, attualmente fissata a 221.000 euro (IVA esclusa).

I fondi disponibili sono ripartiti territorialmente: l’80% delle risorse è destinato agli interventi nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), con una quota del 5% riservata alle isole minori di queste regioni. Il restante 20% è destinato alle altre regioni italiane, con una riserva del 5% per le isole minori anche in queste aree.

Le agevolazioni del bando non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche per gli stessi costi ammissibili.

Procedura di partecipazione e termini

Il bando prevede tre step:

  • 8 aprile 2025: partiranno le negoziazioni con gli operatori economici presenti sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA)
  • 15 aprile 2025: potranno essere compilate le istanze di concessione del finanziamento
  • 5 maggio 2025: attivazione dello sportello per la presentazione ufficiale delle domande.

Il Bando prevede agevolazioni finanziarie attraverso una procedura valutativa a sportello, che proseguirà fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Le istanze di concessione devono essere redatte e presentate, pena l’invalidità e l’irricevibilità, in via esclusivamente telematica utilizzando la piattaforma informatica disponibile al seguente link (https://invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it/home), dalle ore 10:00 alle ore 17:00, dal lunedì al venerdì, a decorrere dal 5 maggio 2025, sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 30 settembre 2025.

Ogni Comune potrà presentare un massimo di 5 istanze, ciascuna relativa a un edificio o complesso immobiliare diverso e dotato di un proprio Codice Unico di Progetto (CUP) definitivo. Gli acquisti devono essere effettuati esclusivamente tramite la Richiesta di Offerta (RDO) Evoluta sul MePA, e non sono ammissibili interventi tramite Ordine Diretto d’Acquisto (ODA), Trattativa Diretta (TD), Confronto di preventivi o RDO Semplice.

Decreto Direttoriale 21 febbraio 2025