DAL MIUR 260 MILIONI DI EURO PER PROGETTI DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE (PRIN)” 2026
FINANZIAMENTI A PROGETTI DI RICERCA PER RAFFORZARE L’ECCELLENZA SCIENTIFICA NAZIONALE
Con Decreto Direttoriale n. 2298 del 10-04-2026 della Direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica del Ministero dell’Università e della Ricerca è stato pubblicato il 1° PROGRAMMA PRIN 2026 e l’avviso per il finanziamento di Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) al fine di promuovere il sistema nazionale della ricerca e rafforzare le interazioni tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM.
Con una dotazione complessiva di circa 260 milioni di euro, il programma finanzia progetti collaborativi di ricerca fondamentale della durata di tre anni, con l’obiettivo di rafforzare l’eccellenza scientifica e promuovere la collaborazione tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM.
I progetti finanziati :
- hanno una durata triennale, coerente con la complessità delle attività di ricerca previste;
- prevedono un finanziamento compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro;
- sono realizzati da partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca, appartenenti a istituzioni diverse;
- rispondono a esigenze scientifiche che eccedono le capacità operative e finanziarie delle singole istituzioni, rendendo necessaria una collaborazione strutturata e multidisciplinare.
Il Programma è aperto a tutte le aree della ricerca e si articola secondo i tre macrosettori individuati dallo European Research Council (ERC):
- Scienze della vita (LS)
- Scienze fisiche e ingegneria (PE)
- Scienze sociali e umanistiche (SH)
Le proposte progettuali sono presentate da un Principal Investigator (PI), responsabile scientifico del progetto, che coordina le attività e garantisce la coerenza complessiva della proposta.
La dotazione complessiva destinata alle attività progettuali è pari a circa 259.889.354,00 milioni di euro, ripartita tra i tre macrosettori scientifici secondo criteri di equilibrio e proporzionalità:
- 35% al macrosettore LS;
- 35% al macrosettore PE;
- 30% al macrosettore SH.
Una quota pari al 15% delle risorse disponibili è specificamente destinata a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore a 40 anni, al fine di sostenere il ricambio generazionale e valorizzare il contributo dei giovani ricercatori.
La selezione dei progetti avviene attraverso un processo di valutazione rigoroso e articolato, strutturato in tre fasi tra loro complementari:
- valutazione tecnico-scientifica preliminare;
- valutazione di merito progettuale;
- valutazione di congruità finanziaria.
Le proposte sono esaminate da Comitati di Valutazione competenti per settore ERC, sulla base di criteri di eccellenza scientifica, qualità progettuale e impatto atteso, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e coerenza.
Le proposte progettuali possono essere presentate
- dal 17 aprile 2026 (ore 15:00)
- al 1° giugno 2026 (ore 15:00)
esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata: https://prin.mur.gov.it/
Maggiori informazioni sul bando al seguente link
sito https://www.mur.gov.it
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COSA E’
Il Programma PRIN 2026 sostiene la dimensione territoriale e collaborativa della ricerca attraverso il finanziamento di progetti consortili, selezionati in funzione della qualità scientifica, fattibilità, e coerenza complessiva dei gruppi, agevolando altresì la dislocazione delle risorse sul territorio.
I principi-guida del programma PRIN 2026 sono:
- la valorizzazione dell’eccellenza, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione del progetto di ricerca;
- la finanziabilità di progetti relativi a qualsiasi campo della ricerca;
- l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR
Il Bando PRIN 2026 si colloca nell’ambito delle politiche pubbliche volte a sostenere e rafforzare il sistema italiano della ricerca, favorendo lo sviluppo di progettualità scientifiche di elevata qualità e promuovendo forme strutturate di collaborazione tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).
Il bando rappresenta il primo intervento del nuovo Piano triennale della ricerca che introduce un sistema più strutturato, con tempi certi e risorse stabili per il sistema della ricerca nazionale.
In tale prospettiva, il Programma 2026 contribuisce non solo alla crescita del capitale scientifico del Paese, ma anche a una più equilibrata distribuzione delle risorse e delle competenze sul territorio nazionale.
Il PRIN 2026 è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca caratterizzati da un elevato grado di innovazione e rigore metodologico, selezionati sulla base di criteri che valorizzano:
- la qualità scientifica delle proposte;
- la fattibilità tecnico-organizzativa degli interventi;
- la coerenza e solidità dei gruppi di ricerca coinvolti;
- la capacità di generare impatti significativi sul piano scientifico, tecnologico, economico e sociale.
L’obiettivo è rafforzare il sistema nazionale della ricerca e promuovere l’eccellenza scientifica, favorendo al contempo mobilità e integrazione delle competenze sul territorio. Incoraggia, infatti, la costituzione di gruppi di ricerca più ampi rispetto al passato, prevedendo che i progetti siano sviluppati da partenariati composti da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti