60 MILIONI DI EURO AI COMUNI PER PROGETTI INNOVATIVI DI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE
FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO DALLA EUROPEAN URBAN INITIATIVE
Il 25 febbraio 2026, nell’ambito del programma European Urban Initiative, che ha come obiettivo individuare e sperimentare soluzioni innovative relative alle sfide dello sviluppo urbano sostenibile di particolare rilevanza a livello UE, è stata lanciata la Fourth Call for Proposals – Innovative Actions.
La Quarta Call invita le città europee a presentare progetti innovativi per affrontare sfide urbane complesse e rafforzare la resilienza, la sostenibilità e l’inclusione delle città europee.
Con un budget 60 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) il bando offrirà contributi fino all’80 % a fondo perduto per ogni singola proposta per un importo fino a 2 milioni di euro in grado di supportare circa 30 progetti in tutta Europa.
Questa iniziativa rappresenta uno strumento essenziale per creare capacità e conoscenze e sostenere le sfide urbane delle città a livello dell’Unione europea.
L’obiettivo finale è stimolare l’uso dei programmi convenzionali della Politica di coesione nelle aree urbane con innovazioni di comprovata efficacia, in particolare quelle che ricevono il sostegno del FESR, fonte di finanziamento dell’EUI, per gli obiettivi.
Attraverso questo quarto Invito, le autorità urbane avranno la possibilità di proporre soluzioni (siano esse prodotti, servizi o processi) nuove per il loro contesto specifico, anche se tali soluzioni sono già state messe in pratica, testate o in una certa misura sperimentate altrove nell’UE.
CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA
La call è aperta alle città con almeno 25.000 abitanti.
Nello specifico, possono presentare la candidatura:
- qualsiasi autorità urbana appartenente a una o più Unità Amministrative Locali
- un’associazione o un raggruppamento di autorità urbane dotato di personalità giuridica, configurato come agglomerazione organizzata composta da Unità Amministrative Locali
- un’associazione o un raggruppamento di autorità urbane privo di personalità giuridica come agglomerazione organizzata
Per essere ammissibili, tutte le autorità urbane coinvolte (Autorità urbane principali e associate) devono essere riconosciute come unità amministrative locali ed essere classificate come città, paesi o sobborghi secondo il grado di urbanizzazione di Eurostat.
Oltre ai principi sopra descritti per ciascuna categoria specifica di autorità urbane ammissibili, a tutte le autorità urbane ammissibili si applicano i seguenti principi:
- Tutte le autorità urbane devono avere sede in uno Stato membro dell’UE.
- Solo le autorità urbane ammissibili possono presentare il Modulo di domanda.
- Le autorità urbane possono essere iscritte in una proposta di progetto solo come Autorità urbane principali e/o associate.
- Le autorità urbane possono essere coinvolte in una sola proposta di progetto nell’ambito di ciascun Invito a presentare proposte.
- Le autorità urbane che hanno già beneficiato di un sostegno in un progetto approvato dall’EUI-IA non possono presentare un nuovo Modulo di domanda.
- Le autorità urbane devono rispettare i requisiti di esclusione dall’accesso ai finanziamenti.
TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI
La call finanzia progetti innovativi urbani pronti per essere implementati, con risultati misurabili nel periodo progettuale, su sei priorità tematiche principali:
- Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti per colmare il divario tecnologico e sostenere l’economia locale.
- Inclusione sociale ed uguaglianza: per combattere le disparità e proteggere i gruppi vulnerabili.
- Sicurezza, protezione e preparazione: per rendere gli spazi pubblici più sicuri e resilienti.
- Edilizia e edifici accessibili, sostenibili, di qualità decente e inclusivi: per individuare soluzioni per abitazioni accessibili, sostenibili e di qualità.
- Azione climatica, ambiente ed energia pulita: per accelerare la transizione verde a livello locale.
- Mobilità: per ripensare i trasporti in chiave sostenibile.
Ogni progetto può ricevere un cofinanziamento FESR fino a un massimo di 2 milioni di euro e l’attuazione del progetto dovrebbe avvenire entro un periodo massimo di 2 anni.
Il contributo europeo copre fino all’80% dei costi ammissibili totali e ciascun partner beneficiario del contributo deve garantire almeno il 20% di cofinanziamento.
Il progetto deve essere strutturato in conformità alle regole sugli aiuti di Stato.
Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:
- Personale;
- Spese amministrative;
- Viaggi, esperti esterni e servizi;
- Attrezzature, infrastrutture.
TERMINI DI PARTECIPAZIONE:
La domanda si presenta interamente online tramite la piattaforma EUI.Connect entro e non oltre il 15 giugno 2026.
