28 MILIONI DI EURO PER IMPRESE CINEMATOGRAFICHE E AUDIOVISIVE
DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI OPERE TELEVISIVE E WEB O DI ANIMAZIONE SU PERSONAGGI ED EVENTI
Il 30 maggio si è aperta la prima finestra per fare domanda di contributo in risposta al “Bando per la concessione di contributi selettivi per la produzione di opere televisive e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana o di animazione cinematografica, televisiva e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana relativo all’anno 2024”.
Il bando pubblicato dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura fa riferimento a due linee di intervento per le quali, nel 2024 sono stati stanziati 28 milioni di euro in totale, così suddivisi:
- 24 milioni di euro per la produzione di opere televisive e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana;
- 4 milioni di euro per la produzione di opere di animazione cinematografica, televisiva e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana.
Soggetti beneficiari
Le richieste di contributo possono essere presentate da:
- imprese cinematografiche e audiovisive italiane indipendenti, anche in forma associata;
- imprese cinematografiche e audiovisive italiane indipendenti nell’ambito di un rapporto di coproduzione o di produzione internazionale;
- reti di imprese cinematografiche e audiovisive.
I soggetti richiedenti, a pena di inammissibilità, devono:
- avere sede legale nello Spazio economico europeo;
- essere soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’opera audiovisiva cui è correlato il beneficio;
- non essere qualificabili come imprese non europee;
- essere qualificabili come produttori indipendenti;
- essere iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle imprese;
- operare con il codice Ateco 59.1;
- avere acquisito almeno in proporzione alla propria quota di partecipazione all’opera, in virtù di contratti ovvero opzioni di acquisto, i diritti di elaborazione a carattere creativo sulla sceneggiatura, il soggetto, il trattamento.
Tipologia di interventi ammissibili
Sono considerate ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa:
A) Scrittura e acquisto diritti;
B) Regia;
C) Cast artistico;
D) Pre-produzione e produzione;
E) Animazione;
F) Post-produzione e lavorazioni tecniche.
Entità e forma dell’agevolazione
I contributi selettivi del bando e le altre misure di sostegno pubblico non possono superare, complessivamente, la misura del 50% del costo dell’opera audiovisiva. Tale limite è innalzato:
- al 60% per le produzioni transfrontaliere, finanziate da più di uno Stato membro e a cui partecipano produttori di più di uno Stato membro;
- al 100% del costo complessivo per le opere in coproduzione cui partecipino Paesi DAC;
- all’80% del costo complessivo per le opere difficili di seguito indicate:
a) opera prima, opera seconda, opera di giovani autori e aventi un costo di produzione inferiore a € 3.500.000;
b) opere di animazione che siano stati dichiarati dagli esperti non in grado di attrarre risorse finanziarie significative dal settore privato.
L’agevolazione è così costituita per la sezione Produzione di opere televisive e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana:
- L’entità del contributo è determinata dagli esperti sulla base del punteggio assegnato al progetto, tenuto conto del costo ammissibile e del piano finanziario del progetto medesimo.
- Il contributo massimo assegnabile dagli esperti è l’importo minore fra: a) il contributo richiesto ai sensi del presente bando, come riportato nel piano finanziario dell’opera; b) il 20 per cento dei costi ammissibili; c) euro 2.000.000.
L’agevolazione è così costituita per la sezione Produzione di opere di animazione cinematografica, televisiva e web su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana:
- L’entità del contributo è determinata dagli esperti sulla base del punteggio assegnato al progetto, tenuto conto del costo ammissibile e del piano finanziario del progetto medesimo;
- Il contributo massimo assegnabile dagli esperti è l’importo minore fra: a) il contributo richiesto ai sensi del presente bando, come riportato nel piano finanziario dell’opera; b) il 40 per cento dei costi ammissibili.
Scadenza
Le richieste di contributo potranno essere presentate tramite la piattaforma informatica DGCOL con le seguenti date:
- prima sessione: dal 30 maggio 2025 al 13 giugno 2025;
- seconda sessione: dal 16 giugno 2025 al 30 giugno 2025.