PNRR – FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE NEL SETTORE DELL’IDROGENO VERDE
PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE
L’avviso pubblico, con una dotazione di 30 milioni di Euro, di cui il 40% rivolto a progetti da realizzarsi nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è rivolto alle imprese, anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in riferimento alle seguenti tematiche:
a) produzione di idrogeno clean e green;
b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
d) sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno.
Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso ammontano a euro 30.000.000,00 (trenta milioni), a valere sulla dotazione finanziaria assegnata al Ministero, per l’attuazione dell’Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno” del PNRR, come previsto dall’articolo 1, comma 5, lettera b) del decreto 23 dicembre 2021.
Soggetti proponenti
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e/o di servizi. I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, fino ad un numero massimo di cinque soggetti, ivi compreso il soggetto capofila e previa indicazione dello stesso.
Progetti ammissibili
I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, ed essere relative a una delle seguenti tematiche:
a) produzione di idrogeno clean e green, con particolare riferimento, indicativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
- progettazione e realizzazione di elettrolizzatori con capacità superiore ad 1 MW con l’obiettivo di riduzione dei costi di produzione dell’idrogeno;
- sviluppo di materiali, componenti e processi produttivi innovativi e automatizzati per la produzione di massa di elettrolizzatori;
b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels, con particolare riferimento, indicativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
- ricerca e sviluppo per la produzione di e-fuels derivati dall’idrogeno verde con dimostrazione in ambiente industriale;
- ricerca e sviluppo di componenti, sistemi e soluzioni per il trasporto, la distribuzione di idrogeno, l’immissione e la miscelazione nella rete del gas naturale esistente;
- sviluppo e ottimizzazione di componenti e sistemi per stazioni di rifornimento per migliorarne l’efficienza e ridurne gli ingombri e i costi;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità, con particolare riferimento, indicativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
- sviluppo di sistemi FC per applicazioni nel trasporto pesante e nel settore dell’aerospazio;
- dimostrazione in ambiente civile e industriale di sistemi FC, alimentati con idrogeno puro, miscele idrogeno-metano e feedstock non convenzionale, anche in integrazione in comunità energetiche locali;
d) sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle 17 infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno, con particolare riferimento, indicativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
- ricerca, sviluppo e implementazione di algoritmi di smart management per infrastrutture basate sull’idrogeno, per l’erogazione di servizi ancillari e l’interoperabilità con altri sistemi e reti;
- sviluppo di una rete IoT diffusa con sensori, interruttori intelligenti e attuatori automatici per infrastrutture a idrogeno. Realizzazione e test pilota dell’hardware;
- dimostrazione in un ambiente rilevante di un’infrastruttura intelligente basata sull’idrogeno in scala microgrid.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:
- essere realizzati dai soggetti di cui all’articolo 4 nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale;
- prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 2.000.000,00 (duemilioni/00) e non superiori a euro 4.000.000,00 (quattromilioni/00);
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
- avere una durata non inferiore a 12 mesi, fermo restando che il progetto deve risultare concluso improrogabilmente entro il 31 dicembre 2025;
- rispettare il Principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH);
- essere conformi alla pertinente normativa ambientale dell’Unione europea e nazionale applicabile; g) rispettare il divieto di doppio finanziamento ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) 2021/241;
- prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale dirette a sostenere la produzione di idrogeno elettrolitico a partire da fonti di energia rinnovabile o dall’energia elettrica di rete, oppure attività legate all’idrogeno che soddisfino il requisito di riduzione delle emissioni di gas serra.
Spese e costi ammissibili
Le spese e i costi ammissibili sono quelli relativi a:
- il personale del soggetto proponente, ivi compreso il personale con rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
- gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
- i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
- le spese generali, calcolate su base forfettaria nella misura del venticinque per cento dei costi diretti ammissibili del progetto;
- i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto, di nuova fabbricazione. Nel caso di utilizzo di materiali esistenti in magazzino, il costo ammissibile è quello di inventario di magazzino, con esclusione di qualsiasi ricarico per spese generali.
Forma e ammontare delle agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
- 50 (cinquanta) per cento dei costi e delle spese ammissibili per la ricerca industriale;
- 25 (venticinque) per cento dei costi e delle spese ammissibili per lo sviluppo sperimentale;
Tali percentuali possono essere maggiorate fino ad un massimo dell’80%:
- di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese e di 20 (venti) punti percentuali per le piccole imprese, ivi comprese le microimprese.
- di 15 (quindici) punti percentuali se il progetto comporta una collaborazione effettiva fra imprese e uno o più organismi di ricerca, o se prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una piccola e media impresa.
Le domande di agevolazione e la documentazione devono essere presentate, pena l’invalidità e l’irricevibilità, dall’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del soggetto proponente all’indirizzo PEC rsh2B@pec.mite.gov.it dalle ore 10.00 del 24/03/2022 alle ore 10.00 del 09/05/2022.