LO SVILUPPO DEI DRONI E LE APPLICAZIONI SUL TERRITORIO

IN EVIDENZA L’UTILIZZO PER I TRASPORTI DI MATERIALE SANITARIO

Lo scorso 17 aprile all’Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio si è svolto un importante convegno dal titolo “Innovazione tecnologica e transizione sostenibile: le opportunità del settore Droni e Mobilità Aerea Avanzata”.

L’evento è stato organizzato dall’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano con il supporto logistico ed operativo di Aista, l’Associazione Italiana per lo sport, il turismo e l’ambiente.

L’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata è uno degli oltre 50 differenti filoni di ricerca degli Osservatori Digital Innovation della POLIMI School of Management (www.osservatori.net) che affrontano tutti i temi chiave dell’Innovazione Digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione.

L’incontro è stato l’occasione per presentare la ricerca dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano,  che ha dato il titolo al convegno “Innovazione tecnologica e transizione sostenibile: le opportunità del settore Droni e Mobilità Aerea Avanzata.

A presentare i risultati della ricerca Marco Lovera, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano e Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata.

Lovera ha messo in evidenza che il settore dei droni e della mobilità aerea avanzata sta vivendo una vera e propria rivoluzione, attirando sempre più attenzione in aree cruciali come la sostenibilità, la sanità pubblica, la sicurezza e il miglioramento dell’efficienza nelle attività industriali. L’Italia è tra i leader di questa rivoluzione, grazie al suo Piano Strategico Nazionale e a un ecosistema di imprese ed enti pionieri che stanno tracciando un percorso innovativo.

In particolare :

  • Il mercato professionale dei droni in Italia tocca 160 milioni di euro, +10%. Per l’80% degli attori crescerà ancora entro il 2027.
  • Le imprese attive nel settore sono 657. Ogni anno chiude il 5% delle attività, le nuove aperture sono il 2%.
  • Sono 882 progetti di droni censiti a livello mondiale tra il 2019 e il 2024, il 16% è già operativo.

Secondo Lovera “É il momento di realizzare una vera e propria filiera nazionale per passare da una fase di sperimentazione a progetti operativi. Il sistema Paese è chiamato a inserire queste tecnologie nei piani di sviluppo territoriale per favorire la diffusione delle applicazioni”.

Il convegno si è sviluppato in tre sessioni tematiche.

Dopo i saluti istituzionali da parte dell’on. Luca Squeri, Segretario della X Commissione, Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati e di Pierluigi Di Palma, Presidente dell’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Lovera ha avviato la prima sessione dedicata agli “Sforzi strategici per lo sviluppo del settore dei Droni e della Mobilità Aerea Avanzata in Italia” durante la quale è intervenuto il Generale Luca Goretti, Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare,  Felice Catapano Director of Strategy and Office of the CEO, ENAV – Ente Nazionale Assistenza al Volo, il Col. Daniele Rossi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Le conclusioni della sessione sono state tratte da Paola Olivares direttrice dell’Osservatorio Droni e MAA, la quale ha affermato che  “L’ecosistema italiano, forte di solide competenze tecnologiche, normative e operative, può e deve porsi come apripista per molteplici applicazioni”.

Il primo importante protagonista della politica che è intervenuto ai lavori è stato l’on. Salvatore Deidda, Presidente IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati.

Nella seconda sessione titolata: “Accordi e progettualità regionali sulla transizione sostenibile guidata dai droni” sono intervenuti Roberta Angelilli, Vicepresidente, Regione Lazio ed Elisa De Berti, Vicepresidente, Regione Veneto.

Ha chiuso la sessione l’On. Luca Squeri.

Durante la sessione è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica della Repubblica Italiana On. Gilberto Pichetto Fratin che ha anticipato la sua presenza.

La terza sessione titolata “Esigenze delle imprese nello sviluppo di progettualità con i droni” ha visto  protagonisti i rappresentanti di grandi imprese italiane interessate alla logistica e alla mobilità Aerea avanzata come modalità tecnologica di eccellenza della logistica.

Gli interventi si sono focalizzati sulle varie esperienze territoriali che i relatori hanno voluto condividere durante l’evento:

Si tratta di:

  • Alberto Zoli di ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano
  • Corrado Fischer del Gruppo SAVE
  • Mattia Cavanna di Leonardo
  • Alberto Caranci di Telespazio
  • Marina Coppola dell’Istituto Oncologico Veneto IRCCS-IOV
  • Thomas Schael dell’Ospedale Città della Salute di Torino.

Durante i lavori è emerso chiaramente come negli ultimi anni il settore dei droni e della mobilità aerea avanzata abbia registrato uno sviluppo significativo, sia dal punto di vista normativo sia da quello applicativo.

Questa evoluzione è stata caratterizzata da importanti tappe storiche, tra cui l’introduzione del regolamento europeo di EASA, dei regolamenti U-space e della strategia nazionale AAM di ENAC. Queste normative hanno rappresentato un fondamentale passo avanti per il settore, tracciando le regole del gioco e garantendo una maggiore sicurezza delle operazioni. Parallelamente, il settore ha visto l’affermazione di diversi importanti progetti in ambiti che spaziano dal trasporto di materiale medico-sanitario al trasporto di merci generiche, dalle ispezioni alla ricerca e soccorso.