DAL PNRR 1 MILIARDO DI EURO PER INTERVENTI NEL SETTORE IDRICO

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO FINO AL 90% DEL COSTO

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” alla Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica” prevede l’Investimento 4.5 “Regime di sovvenzioni per gli investimenti in infrastrutture idriche”, volto a colmare il divario di redditività e a coprire il deficit di finanziamento dei progetti infrastrutturali nel settore della gestione delle risorse idriche.

Per l’attuazione e realizzazione dell’Investimento menzionato, è intervenuto l’articolo 24 del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 20 aprile 2026, n. 50, con l’istituzione dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico – SFNIISSI.

Tale Strumento finanziario sostiene gli investimenti nel settore idrico e migliora l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di tali opere in Italia. L’obiettivo è ridurre il divario di redditività dei progetti infrastrutturali legati alla gestione delle risorse idriche, favorendone l’idoneità al finanziamento bancario e promuovendo la razionalizzazione e l’aggregazione dei gestori del servizio idrico.

La dotazione complessiva è di un miliardo di euro a valere sulle risorse del Fondo Next Generation EU-Italia.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha quindi pubblicato l’Avviso per la presentazione delle domande di sovvenzione.

L’Avviso, operativo sulla piattaforma gestita da Invitalia in qualità di Implementing Partner, definisce requisiti, modalità e criteri di accesso alle risorse.

Modalità di finanziamento

Lo SFNIISSI finanzia investimenti in infrastrutture idriche che perseguono, anche in un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici, le seguenti finalità:

  • efficientamento dell’uso della risorsa idrica, adeguamento e mantenimento della sicurezza delle opere strutturali e maggiore resilienza delle infrastrutture
  • riduzione delle perdite nelle reti attraverso la digitalizzazione

Le sovvenzioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto.
L’intensità massima di sovvenzione varia in base alla tipologia di intervento:

  1. fino al 90% del costo dell’intervento (al netto di IVA) per interventi di efficientamento e sicurezza strutturale,
  2. fino all’85% del costo dell’intervento (al netto di IVA) per interventi di riduzione delle perdite tramite digitalizzazione.

Per le domande di sovvenzione riguardanti la linea d’intervento 1, l’intensità dell’agevolazione non potrà, in ogni caso, superare il limite massimo di € 100.000.000,00. Per le domande di sovvenzione riguardanti la linea d’intervento 2, l’intensità dell’aiuto non potrà superare il limite delle risorse PNRR riconosciute ai medesimi Interventi.

Le percentuali di cofinanziamento con Risorse Proprie, che il Proponente dovrà mettere a disposizione per la copertura del quadro economico dell’intervento, dovranno in ogni caso rispettare i seguenti limiti minimi:

  1. 10% per interventi rientranti nel punto 1
  2. 15% per interventi rientranti nel punto 2

 Progetti finanziabili

Il Fondo idrico SFNISSI finanzia:

a) Interventi Allegato 1 DPCM 17/10/2024 – PNIISSI

Sono ammissibili gli interventi inseriti nel Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico – PNIISSI relativi a:

  • approvvigionamento idrico;
  • manutenzione straordinaria di infrastrutture idriche;
  • realizzazione di nuovi serbatoi;
  • potenziamento delle reti di distribuzione;
  • infrastrutture idriche strategiche per la sicurezza dell’approvvigionamento d’acqua.

b) Interventi Allegato IV DL 77/2021 (Decreto Semplificazioni-bis)

Sono ammissibili soltanto le opere pubbliche del settore idrico di particolare complessità o di rilevante impatto assoggettate a procedura speciale. Per questi interventi sono disponibili al massimo 300 milioni di euro.

Gli interventi che riguardano il settore idrico relativi a questo punto sono:

  • Realizzazione delle opere di derivazione della Diga di Campolattaro, Campania;
  • Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera, Lazio;
  • Interventi di potenziamento delle infrastrutture del Porto di Trieste, progetto Adriagateway;
  • Realizzazione della Diga foranea di Genova.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese del settore della gestione delle risorse idriche e i soggetti del settore pubblico che svolgono attività analoghe, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale.

Termini e scadenze

Le domande possono essere presentate dalle 12.00 del 6 maggio 2026 alle 12.00 del 28 maggio 2026 esclusivamente online tramite la Piattaforma SFNIISSI, predisposta e gestita da Invitalia.

A partire dal 29 aprile 2026, è stata attivata la fase preliminare di accreditamento attraverso la quale sarà possibile registrare il soggetto proponente e indicare un eventuale delegato, accedendo alla sezione “Anagrafica e deleghe” della Piattaforma SFNIISSI.

I termini e le modalità di presentazione sono definiti nell’avviso pubblico.