PNRR: FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA RETE DEI PORTI E DEGLI INTERPORTI
BANDO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI (MIT)
Con Decreto Direttoriale n. 138 del 28 luglio 2025 del MIT, sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande da parte degli Interporti di rilevanza nazionale per l’ammissione al cofinanziamento di investimenti per lo sviluppo e l’implementazione dei sistemi informatici secondo gli standard di interoperabilità funzionali definiti dalla Piattaforma Logistica digitale Nazionale (PLN) a valere sulle risorse previste dalla Misura M3C2 I 2.1 “Digitalizzazione della catena logistica” – Sub investimento 2.1.2 “Rete dei porti e interporti” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziato dall’Unione europea – #Next GenerationEU.
Soggetti beneficiari
Possono presentare richiesta di ammissione a cofinanziamento le imprese proprietarie o titolari del diritto di gestione, comunque denominato, degli interporti di rilevanza nazionale e aggiornati con le indicazioni contenute nei recenti atti di pianificazione nazionale.
Ai fini dell’ammissibilità a contributo, le imprese non devono essere sottoposte a procedura concorsuale, né trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria o in qualsiasi altra situazione equivalente, né trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà.
Per l’annualità 2025 possono presentare domanda di ammissione al cofinanziamento:
- a) i proponenti che non hanno presentato domanda a valere sul Bando del 2024, per le tipologie di intervento:
– A1 “Interventi per la realizzazione dei connettori per l’interoperabilità con la PLN e il gateway nazionale EFTI”;
– A2 “Interventi di prima realizzazione e/o reingegnerizzazione volti alla progettazione e implementazione di servizi base per i sistemi informatici degli interporti (di seguito FVS). Le soluzioni implementate dovranno altresì essere interoperabili con le PA coinvolte oltre che con la PLN e il gateway nazionale eFTI”;
– B “Interventi su FVS per l’estensione funzionale, reingegnerizzazione e integrazioni volti alla messa a disposizione di servizi aggiuntivi, anche in una logica federata, volti a fornire una più ampia copertura funzionale per i nodi interportuali e la loro piena integrazione e interoperabilità con altri sistemi e piattaforme sia nazionali pubbliche sia private.”;
b) gli assegnatari delle risorse ripartite nel 2024che non hanno rinunciato al cofinanziamento assegnato: questi possono presentare domanda esclusivamenteper la tipologia di intervento B “Interventi sui FVS per l’estensione funzionale, reingegnerizzazione e integrazioni volti alla messa a disposizione di servizi aggiuntivi, anche in una logica federata, volti a fornire una più ampia copertura funzionale per i nodi interportuali e la loro piena integrazione e interoperabilità con altri sistemi e piattaforme sia nazionali pubbliche sia private.”
Tipologia di interventi ammissibili
La proposta di investimento per l’ammissione al cofinanziamento deve rispettare i vincoli posti dalle norme nazionali e dell’Unione europea.
I proponenti possono presentare domanda di ammissione per le seguenti tipologie di intervento:
- A1. Interventi per la realizzazione dei connettori per l’interoperabilità con la PLN e il gateway nazionale eFTI;
- A2. Interventi di prima realizzazione e/o reingegnerizzazione volti alla progettazione e implementazionedi servizi base per i sistemi informatici degli interporti (di seguito FVS). Le soluzioni implementate dovranno altresì essere interoperabili con le PA coinvolte oltre che con la PLN e il gateway nazionale eFTI;
- B. Interventi sui FVS per l’estensione funzionale, reingegnerizzazione e integrazioni volti alla messa a disposizione di servizi aggiuntivi, anche in una logica federata, volti a fornire una più ampia copertura funzionale per i nodi interportuali e la loro piena integrazione e interoperabilità con altri sistemi e piattaforme sia nazionali pubbliche sia private.
Sono ammessi a cofinanziamento i soli costi direttamente connessi e funzionali alla realizzazione della proposta di investimento. Non sono ammessi i costi relativi ad interventi i cui lavori siano stati avviati prima di presentare domanda scritta di contributo a valere sul bando.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile per l’anno 2025 ammonta a € 2.225.644,00.
Non sono ammessi i costi relativi a programmi di interventi il cui costo totale supera € 22.000.000,00 per lo stesso programma per lo stesso interporto.
L’importo del contributo non supera la differenza tra i costi ammissibili e il risultato operativo dell’investimento e in ogni caso non può superare € 11.000.000,00 per programma di interventi per interporto. Il risultato operativo viene dedotto dai costi ammissibili ex ante, sulla base di proiezioni ragionevoli presentate in allegato alla domanda di contributo.
Scadenza
11/09/2025
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