BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DOMESTICO

103 MILIONI A DISPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE

Il Gestore dei Servizi Energetici – G.S.E. S.p.A. ha pubblicato il bando che consente alle famiglie con un basso reddito di realizzare un impianto fotovoltaico domestico a servizio dell’unità immobiliare di residenza.

Si tratta delle agevolazioni previste nel Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’8 agosto 2023.

Le risorse del Fondo relative al 2025 sono pari a 103.166.077 €, suddivise in:

  • 82.290.554 € alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;
  • 20.875.523 € alle restanti regioni o province autonome.

 L’invio delle richieste di accesso alla misura è disponibile sul Portale REN del GSE dalle ore 12:00 del 13 maggio 2025.

Il portale rimarrà attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna area geografica, secondo una procedura a sportello che seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Soggetti Beneficiari delle agevolazioni sono esclusivamente le persone fisiche che:

  • appartengono a nuclei familiari aventi un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità inferiore a 15.000,00 euro, ovvero 30.000,00 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico;
  • sono titolari di un valido diritto reale su coperture e/o superfici di edifici, unità immobiliari e/o relative pertinenze, ovvero su aree e spazi pertinenziali ove andrà realizzato l’impianto fotovoltaico che accede alle agevolazioni;
  • sono intestatari del contratto di fornitura di energia elettrica delle utenze di consumo di tipologia “domestica” asservite alle unità immobiliari di residenza anagrafica del nucleo familiare, ovvero del punto di connessione alla rete elettrica, che dovrà risultare attivo al momento della presentazione dell’istanza.

Gli impianti fotovoltaici ammessi alla misura devono essere progettati e realizzati in conformità con la normativa vigente e rispettare tutti i seguenti requisiti progettuali:

  • entrata in esercizio successiva alla data di presentazione della richiesta di accesso;
  • potenza nominale rilevante ai fini del calcolo dell’agevolazione dell’impianto non inferiore a 2 kW e non superiore a 6 kW;
  • potenza nominale rilevante ai fini del calcolo dell’agevolazione dell’impianto non superiore alla potenza di fornitura impegnata in prelievo sul punto di connessione, al momento della presentazione della richiesta di accesso alle agevolazioni e verificata dal GSE in sede di istruttoria;
  • non essere realizzati per soddisfare la quota d’obbligo rinnovabile, anche in caso di ristrutturazioni rilevanti degli edifici di cui all’art. 26 del D. Lgs. n. 199/2021;
  • essere collegati a punti di connessione in prelievo a cui non risultino già connessi altri impianti di produzione di energia elettrica;
  • essere collegati a punti di connessione relativi a forniture elettriche con tariffazione di tipo domestico residente e con potenza in prelievo non superiore a 6 kW;
  • essere collegati a un punto di connessione in prelievo che alimenta l’unità immobiliare di residenza della famiglia anagrafica facente parte del nucleo familiare del Soggetto Beneficiario, purché accatastata nel gruppo A, a esclusione delle unità immobiliari accatastate come A1, A8, A9 e A10.

I Soggetti Realizzatori devono essere  imprese abilitate all’installazione degli impianti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera a), del decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, 22 gennaio 2008, n. 37.

Le istanze di accesso alle agevolazioni saranno valutate dal GSE secondo l’ordine cronologico di invio e sulla base delle risorse finanziarie disponibili in relazione a ciascuna area geografica.

Il GSE conclude il procedimento entro il termine di 60 giorni dall’invio dell’istanza, che potrà essere sospeso per eventuali integrazioni, comunicando al Soggetto Beneficiario e al Soggetto Realizzatore l’esito della richiesta di accesso al beneficio.

In caso di accoglimento dell’istanza, verrà stipulato il Contratto di Reddito Energetico tra il GSE e il Soggetto Beneficiario, di durata pari a 20 anni decorrenti dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.

Per maggiori dettagli

Vedi il Bando