HORIZON EUROPE 2027: 230 MILIONI DI EURO PER BIODIVERSITÀ, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ
NUOVE OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE
La Commissione europea apre nuovi bandi per finanziare progetti di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione ambientale. Opportunità per PMI, startup, imprese industriali, aziende tecnologiche e operatori dell’economia verde e blu.
Le prime scadenze sono fissate al 14 gennaio e al 16 febbraio 2027.
L’Unione europea punta sulla biodiversità e sulla sostenibilità ambientale per rafforzare la competitività del sistema produttivo. La Commissione europea ha annunciato nuove opportunità di finanziamento nell’ambito di Horizon Europe 2026-2027, con una dotazione complessiva indicata di 230 milioni di euro, destinata a sostenere la ricerca e l’innovazione per la tutela della natura, il ripristino degli ecosistemi e lo sviluppo di modelli economici più sostenibili.
L’iniziativa rappresenta un’occasione anche per le imprese italiane che operano nei settori delle tecnologie ambientali, della digitalizzazione, della gestione delle risorse naturali, della bioeconomia e dell’economia circolare.
Le call europee possono infatti favorire la realizzazione di progetti innovativi, l’introduzione di nuove tecnologie, lo sviluppo di servizi ambientali e la collaborazione tra aziende, università, centri di ricerca e altri soggetti qualificati.
L’obiettivo europeo è coniugare la protezione della biodiversità con la crescita economica, promuovendo un sistema produttivo capace di utilizzare le risorse naturali in modo più efficiente e di rispondere alle nuove sfide ambientali.
Un’opportunità per le imprese che investono nell’economia verde
I nuovi finanziamenti rientrano nel programma Horizon Europe, lo strumento europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione.
Le risorse sono indirizzate a progetti che affrontano problemi ambientali concreti attraverso lo sviluppo di conoscenze scientifiche, strumenti tecnologici e soluzioni innovative.
Per il mondo imprenditoriale si aprono prospettive in diversi ambiti: monitoraggio ambientale, riduzione dell’inquinamento, tecnologie digitali applicate alla natura, gestione sostenibile delle risorse, ripristino degli ecosistemi e conservazione della biodiversità.
Un’impresa specializzata in sensori ambientali, per esempio, potrebbe trovare opportunità nei progetti dedicati al monitoraggio della biodiversità. Un’azienda attiva nelle tecnologie digitali potrebbe partecipare allo sviluppo di sistemi di raccolta e analisi dei dati ambientali, mentre una società di consulenza o ingegneria ambientale potrebbe contribuire a iniziative per il recupero degli ecosistemi degradati.
Non si tratta però di finanziamenti automatici per tutte le aziende che effettuano investimenti green. Horizon Europe sostiene progetti di ricerca e innovazione rispondenti a specifici obiettivi europei, selezionati mediante procedure competitive.
Per le imprese sarà quindi fondamentale individuare il topic più coerente con la propria attività e valutare le condizioni richieste per la partecipazione.
Biodiversità, industria e digitale: tre ambiti strategici
Tra le principali opportunità figura la call HORIZON-NATURE-2027-01 – Transformative change towards a nature-positive economy and society, aperta il 13 ottobre 2026, con scadenza fissata al 14 gennaio 2027.
La dotazione indicativa della call è pari a 41,45 milioni di euro e comprende tre linee di intervento.
La prima riguarda lo studio degli effetti delle sostanze PFAS sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici. Si tratta di un tema di particolare interesse per il settore chimico, per le imprese impegnate nelle tecnologie di analisi ambientale e per gli operatori specializzati nel monitoraggio e nella gestione dell’inquinamento.
La seconda linea riguarda il rapporto tra biodiversità e industrie pulite e digitali. L’obiettivo è migliorare la conoscenza degli effetti che le attività industriali e tecnologiche possono produrre sugli ecosistemi, individuando soluzioni capaci di valorizzare i benefici ambientali e ridurre gli impatti negativi.
Questo ambito può risultare interessante per imprese industriali, aziende ICT, sviluppatori di tecnologie sostenibili e operatori impegnati nei processi di transizione ecologica.
Il terzo intervento sostiene approcci sistemici per accelerare il cambiamento verso modelli economici e sociali favorevoli alla biodiversità.
Per le imprese, questo significa poter contribuire a progetti che sperimentano nuovi sistemi produttivi, servizi e modelli organizzativi nei quali la protezione della natura diventa parte integrante dell’innovazione.
Ripristino degli ecosistemi
Un secondo gruppo di opportunità è previsto dalla call HORIZON-NATURE-2027-02, anch’essa aperta il 13 ottobre 2026, con termine per la presentazione delle proposte fissato al 14 gennaio 2027.
La dotazione indicativa ammonta a 108 milioni di euro, distribuiti tra cinque topic.
Un ruolo centrale è assegnato ai cosiddetti living labs, laboratori di innovazione nei quali soggetti pubblici e privati collaborano alla sperimentazione di soluzioni in ambienti reali.
In questi progetti, le imprese possono contribuire mettendo a disposizione tecnologie, competenze specialistiche, strumenti di monitoraggio e servizi innovativi, in collaborazione con università, organismi di ricerca e altri partner.
Tra le attività sostenute rientrano il ripristino degli ecosistemi, il rafforzamento della loro resilienza e il superamento degli ostacoli che rallentano l’applicazione di soluzioni ambientali.
Altri interventi affrontano il declino della biodiversità degli invertebrati, il contrasto al traffico illegale di specie selvatiche, la gestione delle specie aliene invasive e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio della biodiversità economicamente sostenibili.
Quest’ultimo settore può offrire interessanti possibilità alle imprese che progettano e realizzano sensori, droni, strumenti di telerilevamento, piattaforme digitali e tecnologie per la raccolta e l’elaborazione dei dati.
Economia del mare e monitoraggio degli oceani
Un’ulteriore opportunità riguarda la call HORIZON-NATURE-2027-04, aperta il 6 ottobre 2026, con scadenza fissata al 16 febbraio 2027.
Il topic HORIZON-NATURE-2027-04-01 è dedicato al rafforzamento del Global Ocean Observing System, il sistema globale di osservazione degli oceani.
L’iniziativa mira a migliorare le capacità di raccolta e utilizzo dei dati marini, contribuendo alla resilienza climatica, alla tutela della biodiversità e all’autonomia strategica europea.
Per le imprese della cosiddetta economia blu, l’intervento può rappresentare un’occasione per collaborare allo sviluppo di tecnologie e sistemi avanzati per il monitoraggio del mare.
Tra i possibili ambiti di interesse figurano la sensoristica marina, le piattaforme digitali per l’analisi dei dati oceanografici, i sistemi di osservazione e le tecnologie di supporto alla ricerca ambientale.
Le opportunità possono interessare anche operatori che sviluppano servizi per la gestione sostenibile degli ecosistemi marini e costieri.
Destinatari
Le opportunità previste dalle call possono riguardare imprese di differenti dimensioni, dalle startup innovative alle PMI fino alle aziende industriali con capacità di ricerca e sviluppo.
Tra i soggetti potenzialmente interessati figurano:
- PMI e startup innovative, impegnate nello sviluppo di nuovi prodotti, servizi e tecnologie ambientali.
- Imprese industriali e manifatturiere, che intendono contribuire a processi produttivi più sostenibili.
- Aziende ICT e digitali, specializzate in intelligenza artificiale, analisi dei dati, sensoristica e monitoraggio.
- Imprese della bioeconomia e dell’economia circolare, impegnate nella valorizzazione sostenibile delle risorse.
- Operatori dell’economia blu, attivi nelle tecnologie marine e nella conservazione degli ecosistemi acquatici.
- Società di ingegneria e consulenza ambientale, capaci di fornire competenze tecniche e sviluppare soluzioni innovative.
La presenza in uno di questi settori non determina automaticamente l’ammissibilità. Ogni progetto deve rispettare i requisiti della specifica call, compresi quelli relativi alla tipologia di partecipanti, alle attività ammesse e alla composizione del partenariato.
In molti interventi di Horizon Europe è prevista la collaborazione tra soggetti di Paesi differenti, attraverso consorzi internazionali.
Per una PMI italiana, entrare in un partenariato europeo può quindi rappresentare non soltanto un’occasione di finanziamento, ma anche una possibilità di acquisire nuove competenze, sviluppare relazioni commerciali e rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali.
Come funzionano le agevolazioni
I finanziamenti di Horizon Europe vengono generalmente assegnati sotto forma di sovvenzioni per la realizzazione di progetti ammissibili.
Le condizioni economiche dipendono dalla tipologia di azione prevista da ciascun topic.
Le call comprendono, tra le altre, le seguenti categorie:
Research and Innovation Actions (RIA). Progetti finalizzati principalmente alla produzione di nuove conoscenze scientifiche e tecnologiche, allo sviluppo di metodologie e alla sperimentazione di soluzioni innovative.
Innovation Actions (IA). Interventi maggiormente orientati alla dimostrazione, sperimentazione e valorizzazione di tecnologie e soluzioni innovative.
Coordination and Support Actions (CSA). Attività di coordinamento, networking, diffusione delle conoscenze e supporto alla cooperazione tra soggetti.
L’effettiva percentuale di finanziamento, i costi ammissibili e gli eventuali limiti economici devono essere verificati nella documentazione ufficiale di ciascun intervento.
È importante sottolineare che i 230 milioni di euro rappresentano una dotazione complessiva del programma di interventi e non il contributo disponibile per una singola impresa.
Come presentare domanda
La partecipazione avviene attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, la piattaforma dedicata alle opportunità di finanziamento dell’Unione.
Le imprese interessate devono innanzitutto individuare il topic corrispondente al progetto che intendono sviluppare.
È necessario quindi consultare la documentazione ufficiale, verificare i criteri di ammissibilità e predisporre una proposta progettuale coerente con gli obiettivi richiesti.
La preparazione della candidatura può comprendere la definizione delle attività di ricerca e innovazione, dei risultati attesi, del piano economico e delle responsabilità dei soggetti coinvolti.
Quando richiesto, è inoltre necessario costituire un partenariato internazionale con organizzazioni in possesso delle competenze necessarie.
La valutazione delle domande considera aspetti quali l’eccellenza scientifica e tecnologica della proposta, l’impatto previsto e la qualità dell’attuazione.
Per le imprese intenzionate a partecipare è quindi consigliabile avviare tempestivamente la ricerca dei partner e la predisposizione della documentazione.
Le scadenze da segnare sul calendario
Le prime finestre per la presentazione delle candidature sono già operative.
14 gennaio 2027: termine per le proposte relative alle call HORIZON-NATURE-2027-01 e HORIZON-NATURE-2027-02.
16 febbraio 2027: termine per il topic HORIZON-NATURE-2027-04-01 dedicato al sistema globale di osservazione degli oceani.
Per gli altri interventi del programma, le scadenze devono essere controllate nelle rispettive schede ufficiali.
Link ufficiali per le imprese