SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE DEL TURISMO BALNEARE
TURISMO SOSTENIBILE NEL PROGETTO CARTA DI CERVIA E MILANO MARITTIMA
Avviata importante iniziativa per la sostenibilità ambientale del turismo balneare in due rinomate località della riviera romagnola.
Il progetto Carta di Cervia-Milano Marittima intende avviare una profonda trasformazione del turismo balneare di Cervia in direzione di un modello di sostenibilità ambientale attraverso un processo graduale e condiviso che coinvolge l’amministrazione pubblica, l’imprenditoria privata e la cittadinanza.
Il documento sottoscritto da Governo, Regione Emilia-Romagna, istituzioni e imprenditoria locale proietta le grandi decisioni mondiali, a partire dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, sulle complesse sfide della costa cervese, non solo in vista della stagione estiva ma per tutto l’anno.
“La riviera emiliano-romagnola – si spiega nel testo – è un territorio ricco di biodiversità, rappresentato da siti della rete Natura2000, dal Parco del Delta del Po e da Riserve naturali, da patrimonio naturale e culturale, testimoniato anche dalla candidatura al riconoscimento MaB Unesco. Vi è la necessità – si legge nella Carta – di rinnovare il modello di sviluppo, coniugando buona offerta turistica con qualità ambientale, valori identitari e culturali del territorio”. L’obiettivo è dunque “agire in stretta collaborazione con l’amministrazione pubblica per orientare l’intera località verso uno sviluppo sostenibile ambientale, sociale ed economico, rifuggendo da forme di turismo consumistico che distruggono l’ambiente”.
I firmatari si impegnano dunque a “operare perché le strutture (alberghi, stabilimenti, ristoranti, esercizi commerciali) diventino sempre più green, coniugando sviluppo economico e rispetto dell’ambiente, favorendo la crescita di vacanze balneari ‘green oriented'”.
“In questa direzione – prosegue la Carta – sono di primaria importanza le energie rinnovabili, l’efficientamento energetico degli immobili, gli adattamenti ai cambiamenti climatici, la raccolta differenziata, la mobilità dolce e sostenibile, la lotta agli sprechi e al degrado urbano”.
Previsti dal documento la collaborazione per definire “un quadro adeguato di riferimento che includa aspetti di natura regolamentare, incentivi e facilitazioni”, “il contributo a protezione dell’ambiente dalle varie forme di inquinamento, tra le quali il rumore”, così come attività di promozione e comunicazione con grandi eventi sostenibili, “iniziative di collaborazione tra costa ed entroterra”, l’innovazione nel campo della prevenzione degli impatti ambientali e la digitalizzazione delle imprese.
L’iniziativa si innesta in un territorio, quello della riviera romagnola, tutto incentrato nel settore del turismo con la presenza di grandi alberghi e stabilimenti balneari protesi verso la sostenibilità in grado di presentare una grande offerta anche sui mercati esteri.
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