IDROGENO: PNRR- BANDO DA 1 MILIARDO DI EURO PER I SETTORI “HARD TO ABATE” – PARTE 1′

NELL’AMBITO DELL’INVESTIMENTO 3, MISSIONE 2, COMPONENTE 2, DEL PNRR

Finalità
Il presente Avviso definisce una procedura finalizzata alla selezione e al successivo finanziamento di Piani di decarbonizzazione industriale.
E’ finanziato con le risorse assegnate da parte dell’Unione europea all’iniziativa Next Generation EU.

Dotazione finanziaria
Per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso sono disponibili, a valere sulle risorse a disposizione per l’attuazione dell’Investimento 3.2 “Utilizzo dell’idrogeno in settori hard-to-abate”, risorse complessivamente pari a 1 miliardo di euro.

La dotazione finanziaria è ripartita nel modo seguente:
450 (quattrocentocinquanta) milioni di euro condivisi tra:

  1. progetti di ricerca per l’uso di idrogeno in processi industriali (Capo II)
  2. progetti di investimento per la produzione di idrogeno (Capo IV)

Di questi, un importo pari a 400 (quattrocento) milioni di euro è riservato al finanziamento dei Piani di decarbonizzazione industriale finalizzati alla sostituzione di più del 90 (novanta) per cento del metano e dei combustibili fossili con idrogeno a basse emissioni di carbonio nei processi produttivi.
Almeno il 40 (quaranta) per cento della dotazione finanziaria è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

550 (cinquecentocinquanta) milioni di euro per :

  1. progetti di investimento per l’uso di idrogeno in processi industriali (Capo III)

 Soggetto gestore
Il Ministero si avvale dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia

Soggetti beneficiari/attuatori
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Avviso le imprese di tutte le dimensioni che intendono realizzare un Piano di decarbonizzazione industriale e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

  • svolgono un’attività riferita ai codici ATECO 2007 indicati nell’Allegato 1 (Industrie altamente inquinanti)
Si tratta di : Industrie alimentari, Industria delle bevande, Industria tessile, Fabbricazione di carta e di prodotti di carta, Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, Fabbricazione di prodotti chimici, Fabbricazione prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici, Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, Fabbricazione di vetro e di prodotti in vetro, Prodotti refrattari, Piastrelle di ceramica, mattoni e tegole, Fabbricazione di altri prodotti in porcellana e in ceramica, Produzione di cemento, calce e gesso, Metallurgia, Fucinatura, imbottitura, stampatura e profilatura di metalli, Microelettronica

Per progetti afferenti ad attività industriali non rientranti nell’elenco di cui sopra, in fase di istruttoria, il Soggetto gestore sottopone al Ministero una specifica richiesta di ammissibilità del progetto stesso rispetto all’appartenenza o meno ai settori hard-to-abate, sulla base della documentazione fornita dal Soggetto proponente circa la difficoltà ad abbattere le emissioni di carbonio nel proprio ciclo produttivo.

  • non sono soggette a sanzioni adottate dall’Unione europea;
  • sono regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, dispongono di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;
  • non sono imprese in difficoltà;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • hanno avuto provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi.

I Piani di decarbonizzazione industriale da realizzare in forma congiunta devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato. Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto.

In particolare, il contratto deve prevedere:

  1. la suddivisione delle competenze, dei costi e delle spese a carico di ciascun partecipante;
  2. l’individuazione del soggetto capofila, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti, attraverso il conferimento da parte dei medesimi, con atto pubblico o scrittura privata autenticata, di un mandato collettivo con rappresentanza per tutti i rapporti con il Ministero e con il Soggetto gestore;
  3. per i soli progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale la definizione degli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto di ricerca e sviluppo.

Piani di decarbonizzazione industriale ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i Piani di decarbonizzazione industriale  che prevedono, in alternativa, la realizzazione di:

  1. un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali, eventualmente abbinato, a un progetto di investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile;
  2. un progetto di investimento che preveda l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali, eventualmente abbinato, a un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio.

Fase di accesso, negoziazione e concessione delle agevolazioni
Le agevolazioni di cui al presente Avviso sono concesse sulla base di una procedura negoziale con procedimento valutativo a sportello. Le domande di agevolazione sono esaminate e valutate sulla base dell’ordine di arrivo e i Soggetti beneficiari/attuatori hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie del presente Avviso.

Le domande di agevolazione devono essere presentate dai predetti soggetti firmatari, pena l’invalidità e l’improcedibilità, esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile dall’apposita sezione dedicata alla misura nel sito web del Soggetto gestore, con le modalità ivi indicate, a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 20 marzo 2023 e fino alle ore 10:00 del giorno 30 giugno 2023

Erogazione delle agevolazioni
Le agevolazioni sono erogate, su richiesta del Soggetto beneficiario/attuatore, ovvero del soggetto capofila nel caso dei Piani di decarbonizzazione industriale presentati in forma congiunta, in non più di cinque stati di avanzamento lavori di importo non inferiore al 15 (quindici) per cento delle spese ammesse, salvo lo stato avanzamento lavori a saldo di importo pari al 10 (dieci) per cento delle spese ammesse.

Il Soggetto gestore trasmette al Ministero la proposta di approvazione o il rigetto della domanda di modifica entro 90 (novanta) giorni dalla ricezione della domanda medesima. Il Ministero provvede alla comunicazione dell’esito definitivo al Soggetto beneficiario/attuatore, ovvero al soggetto capofila nel caso di Piani di decarbonizzazione industriale presentati in forma congiunta.

Questa pagina è relativa alla introduzione e alla documentazione da presentare
Pubblichiamo a parte altri articoli contenenti il bando per i tre progetti.

Documentazione da presentare

La domanda di agevolazione deve essere presentata dal legale rappresentante/procuratore speciale del soggetto proponente, ovvero del soggetto capofila in caso di Piano di decarbonizzazione industriale presentato in forma congiunta, unitamente agli allegati in essa richiamati e alla seguente documentazione:

 Documentazione comune per tutti i tre tipi di progetto:

Dichiarazioni, per ciascuno dei soggetti proponenti in caso di Piani di decarbonizzazione industriale presentati in forma congiunta, rese secondo gli schemi disponibili nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore, www.invitalia.it, in merito:

  1. al possesso dei requisiti di cui all’articolo 5 dell’Avviso;
  2. ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia;
  3. alla determinazione della dimensione aziendale;
  4. all’assolvimento delle prescrizioni e degli obblighi relativi al rispetto del principio DNSH;
  5. alle informazioni minime per la verifica relative ad eventuali fondi europei. Nel caso di Piani di decarbonizzazione industriale presentati in forma congiunta, la dichiarazione dovrà essere presentata da tutti i singoli soggetti;
  6. la presa visione dell’informativa sulla privacy presente nel sito web del Soggetto gestore.

Per le domande presentate in forma congiunta, copia del contratto di rete o di altra forma contrattuale di collaborazione volta a definire una collaborazione stabile e coerente tra tutti i soggetti partecipanti, che deve:

  • essere definito in conformità a quanto previsto dall’articolo 5, comma 4;
  • essere stipulato secondo le modalità e con la forma giuridica previste dalla disciplina normativa che regola la tipologia di atto prescelto;
  • essere firmato dai soggetti contraenti. Se il contratto allegato alla domanda di agevolazioni è stipulato in forma digitale, è obbligatoria la presenza della firma digitale di tutti i contraenti; se il contratto allegato alla domanda è la copia digitalizzata di un documento originale cartaceo, in cui devono essere presenti tutte le firme originali dei contraenti, è obbligatoria la firma digitale del capofila e l’accompagnamento del documento con dichiarazione di conformità all’originale a firma digitale del capofila;
  • essere redatto con la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata.

Per le domande di agevolazione sottoscritte da un soggetto diverso dal legale rappresentante del soggetto proponente, ovvero del soggetto capofila in caso di progetto congiunto, copia della documentazione attestante il potere di firma.

Piano di decarbonizzazione industriale, il cui format sarà reso disponibile sul sito web del Soggetto gestore, che comprenda:

  1. una sezione sulla gestione del progetto che descrive, in funzione delle fasi di sviluppo e progettazione dell’intervento, il piano tecnico-economico per la realizzazione dello stesso e i cronoprogrammi attuativi e finanziari. Il quadro economico deve contenere le informazioni sui costi ammissibili, distinti tra i vari progetti di investimento, nonché il dettaglio della ripartizione degli stessi costi tra i diversi soggetti partecipanti, in caso di Piani presentati in forma congiunta;
  2. una sezione contenente gli elementi tecnici di progetto.

Documentazione aggiuntiva per i progetti di ricerca per l’uso di idrogeno in processi industriali

  1. elementi descrittivi dei soggetti proponenti;
  2. elementi descrittivi del progetto, tra cui le finalità, gli obiettivi e le responsabilità, i tempi
    di realizzazione, i risultati intermedi. Il progetto deve prevedere anche:
    a) una specifica sezione relativa ad uno studio sul potenziale di produzione e approvvigionamento di idrogeno a basse emissioni di carbonio e/o rinnovabile entro un raggio di 50 (cinquanta chilometri) dal sito del prototipo, nei casi in cui il prototipo stesso sia installato presso il sito industriale di uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1;
    b) una specifica sezione relativa alla scalabilità e applicazione del prototipo anche ai soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, nei casi in cui il prototipo stesso non sia installato presso il sito industriale dei citati soggetti;
  3. elementi valutativi, tra cui la fattibilità tecnico-organizzativa, la qualità del progetto, l’impatto del progetto e il rispetto del principio del “non arrecare danno significativo”.

Documentazione aggiuntiva per i progetti di investimento per la produzione di idrogeno e per i progetti di investimento per l’uso di idrogeno in processi industriali

4.  descrizione generale dell’intervento proposto e, in caso di progetti presentati in forma congiunta, puntuale ripartizione e dettaglio degli interventi previsti in capo a ciascun soggetto partecipante;
5.  descrizione e caratteristiche tecniche, ivi inclusi i dati di dimensionamento e producibilità e consumo energetico, dei seguenti elementi:
a) macchinario o linea produttiva che utilizza idrogeno a basse emissioni di carbonio, per i progetti di ricerca per l’uso di idrogeno in processi industriali;
b) impianti di produzione e stoccaggio di idrogeno rinnovabile degli eventuali sistemi di stoccaggio, compresa l’indicazione dell’efficienza dell’impianto di produzione di idrogeno, per i progetti di investimento per l’uso di idrogeno in processi industriali;
c) impianti addizionali asserviti e degli eventuali sistemi di stoccaggio, per i progetti di
investimento per l’uso di idrogeno in processi industriali;
6. schema generale a blocchi e planimetria semplificata del progetto;
7. sintesi delle risultanze delle asseverazioni di cui al successivo punto 8;
8. Asseverazioni da parte di uno o più tecnici abilitati terzi indipendenti, redatte secondo
quanto previsto dall’Allegato 4,

Domanda di agevolazione
La domanda di agevolazione è redatta secondo lo schema che sarà reso disponibile sul sito web del Soggetto gestore con congruo anticipo rispetto alla data di apertura dello sportello.

Alla domanda è allegata tutta la documentazione richiesta.

Le domande di agevolazione complete della predetta documentazione e firmate digitalmente dal
legale rappresentante/procuratore speciale del soggetto proponente, ovvero del soggetto capofila in caso di Piano di decarbonizzazione industriale presentato in forma congiunta, devono essere
presentate, pena l’invalidità e l’improcedibilità, esclusivamente tramite la procedura informatica,
a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 20 marzo 2023 e fino alle ore 10:00 del giorno 30 giugno 2023.