FONDO PER LA CRESCITA SOSTENIBILE

PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, ha previsto alcune importanti misure per la crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi e ha disposto la concessione di agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare nella forma del finanziamento agevolato a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca.
Ricordiamo che il Fondo speciale rotativo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, dalla legge 17 febbraio 1982, n. 46,  dal 2012 ha assunto la denominazione di “Fondo per la crescita sostenibile” ed è destinato, sulla base di obiettivi e priorità periodicamente stabiliti e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’appartenenza all’ordinamento comunitario, al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell’apparato produttivo, con particolare riguardo alla promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese.
Il Fondo per la crescita sostenibile sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare.
Con successivo decreto del Ministero dello sviluppo economico del 2 agosto 2019 vengono messe a disposizione  190 milioni di euro di cui 140 a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile e 50 a valere sulle economie derivanti dalle risorse destinate alle aree svantaggiate del Paese dal Piano di Azione e Coesione 2007-2013.
Le risorse sono destinate alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative finalizzate alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a:
  • “Fabbrica intelligente”;
  • “Agrifood”;
  • “Scienze della vita”;
  • “Calcolo ad alte prestazioni”.
Di queste risorse 166 milioni vanno a finanziare progetti relativi ai primi tre punti e i rimanenti 24 vanno a finanziare il punto 4.