450 MILIONI DI EURO PER LE PMI INNOVATIVE E SOSTENIBILI NEL SUD ITALIA
BANDO DEL MIMIT PER INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato un nuovo intervento “Investimenti sostenibili 4.0” da circa 450 milioni di euro destinato a sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle PMI nelle Regioni meno sviluppate, nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”.
Le agevolazioni saranno rivolte a programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, coerenti con il piano Transizione 4.0, con particolare attenzione ai progetti capaci di contribuire agli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea.
Il provvedimento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy è finalizzato a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il bando finanzierà investimenti legati a processi produttivi rispettosi dell’ambiente, economia circolare, efficientamento energetico e trasformazione digitale delle imprese. Tra le priorità figurano anche interventi orientati alla riduzione dei consumi energetici e all’adozione di tecnologie innovative per aumentare competitività, flessibilità ed efficienza produttiva.
Una parte delle risorse, circa 216 milioni provengono dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e circa 224 milioni dalla restituzione delle rate di finanziamenti agevolati di diversi programmi operativi nazionali attivati tra il 2007 e il 2020. Ulteriori risorse, anche di provenienza europea, potranno aggiungersi alla dotazione iniziale qualora dovessero rendersi disponibili.
Destinatari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese attive nei settori manifatturieri e dei servizi alle imprese.
Saranno maggiormente valorizzati, attraverso specifici criteri di valutazione, i programmi caratterizzati da elevata sostenibilità e capaci di contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea: progetti orientati all’economia circolare, interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica e l’innovazione nei processi produttivi.
I programmi ammissibili dovranno prevedere investimenti compresi tra 750 mila e 5 milioni di euro e potranno includere spese per macchinari, impianti, attrezzature, software, opere murarie e certificazioni ambientali.
I lavori dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati entro 18 mesi.
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili rispettosi dei principi e della disciplina in materia di tutela dell’ambiente e coerenti con il piano nazionale Transizione 4.0.
I programmi di investimento che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali devono essere riconducibili ad una delle seguenti linee di azione:
- sostegno ai processi di produzione rispettosi dell’ambiente e all’utilizzo efficiente delle risorse nelle PMI.
- promozione dell’efficienza energetica delle imprese.
I programmi di investimento devono, in ogni caso, essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche:
- attività manifatturiere;
- attività di servizi alle imprese.
Spese ammissibili
Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura a sportello nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato attraverso una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, fino a coprire il 75% delle spese ammissibili, di cui il 35% sotto forma di contributo in conto impianti e il 40% tramite finanziamento agevolato senza interessi, secondo un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, opere murarie, (nel limite del 40% del totale dei costi), programmi informatici e licenze, certificazioni ambientali e, entro limiti definiti, spese per servizi di consulenza specialistica ed energetica.
Le imprese interessate potranno presentare una sola domanda tramite la piattaforma messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del MIMIT.
I termini e le modalità di presentazione delle istanze saranno resi disponibili con un successivo provvedimento ministeriale.